Serra no case

Il progetto ASFO "LA SERRA"

L’Associazione trae le sue origini dalle esperienze maturate dal gruppo dei volontari delle Giornate della Manutenzione Territoriale. Le Giornate, iniziate nel 2015, con la partecipazione dei cittadini, dell’Associazione Antincendi Boschivi (AIB) e con il supporto del Comune avevano lo scopo di tenere puliti i canali di scorrimento delle acque ed i sentieri per ridurre i rischi idrogeologici e i rischi di incendi che mettono in pericolo gli abitanti delle numerose frazioni.

Nel 2021, con il supporto del Circolo Dora Baltea di Legambiente, si sono aggiunti i Corsi di recupero dei muri a secco, un’importante e diffusa infrastruttura la cui manutenzione è di grande rilievo per la tutela del territorio, della cultura e del paesaggio della Serra.

Vivere e osservare il territorio ha permesso di capire che il lento ma inesorabile degrado della nostra Serra Morenica è causato dall’abbandono delle pratiche agro-silvo-pastorali e dalla frammentazione fondiaria.

Sulla Serra di Ivrea ci sono boschi e terreni abbandonati, non utilizzati, estremamente frazionati che hanno perso valore, per i quali non sono assolutamente proponibili i vari strumenti di ricomposizione fondiaria quali l’acquisto, la permuta, l’affitto delle superfici di interesse, per l’alto costo gestionale delle operazioni e per la difficoltà di reperire i proprietari o gli eredi di superfici indivise.

Dopo due anni di approfondimento, confronti con altre esperienze e di sensibilizzazione dei residenti, l’8 luglio 2022 è stata costituita l’ASSOCIAZIONE FONDIARIA LA SERRA., uno strumento di gestione comunitaria del territorio che, senza interferire con il diritto di proprietà, in modo intelligente e produttivo, può rivitalizzare le attività agro-silvo-pastorali, garantire la conservazione del paesaggio e incentivare il turismo e le produzioni locali.

Le Associazioni Fondiarie sono state istituite dalla Regione Piemonte nel 2016 con l’obiettivo di recuperare la produttività delle proprietà fondiarie frammentate, boschi o terreni agricoli incolti o abbandonati attraverso la gestione associata, consentendo la valorizzazione del patrimonio fondiario, la tutela dell’ambiente e del paesaggio, la prevenzione dei rischi idrogeologici e degli incendi.

Le Associazioni Fondiarie in sintesi si occupano di:

  • gestire le proprietà conferite dai soci o assegnate;
  • redigere e attuare il piano di gestione, in cui sono individuate le migliori soluzioni tecniche ed economiche in funzione degli obiettivi di produzione agricola e forestale e di conservazione dell’ambiente e del paesaggio;
  • partecipare, grazie anche ai Comuni, all’individuazione dei terreni silenti (proprietario sconosciuto o non rintracciabile) e al loro recupero;
  • provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei fondi e delle opere di miglioramento fondiario grazie alle entrate derivanti dai canoni di affitto o da enti pubblici e privati.

Destinatari

Possono fare parte dell’Associazione tutti i proprietari dei terreni privati e pubblici siti nei Comuni della Serra di Ivrea e dei territori limitrofi, che conferiscono i loro terreni all’Associazione Fondiaria.

Le superfici conferite all’Associazione Fondiaria non sono in nessun caso usucapibili e la relativa proprietà è e resta del conferente e degli eredi.